Violenza ostetrica, il progetto NORA

VIOLENZA OSTETRICA:  

UN SILENZIO CHE DEVE ESSERE ASCOLTATO 

Questo riconoscimento istituzionale ci permette di avviare in modo strutturato un’iniziativa cruciale contro la Violenza Ostetrica, riconosciuta da ONU, CE e PE come una grave violazione dei diritti umani e della salute riproduttiva.

Cosa faremo grazie al Bando NORA?

Il finanziamento è interamente dedicato a realizzare il progetto pilota che mira a tutelare i diritti delle AFAB (Assigned Female At Birth, genere femminile assegnato alla nascita) nei territori delle province di Pordenone e Udine e a colmare il vuoto di dati locali sul fenomeno.

Nello specifico, il progetto si svolgerà in queste modalità:

1. creazione e somministrazione di un questionario quantitativo e qualitativo e conduzione di un focus group con le AFAB locali, ottenendo una fotografia unica del fenomeno per coloro che hanno un vissuto di gravidanza, parto, puerperio e interruzione di gravidanza.

2. realizzazione di un opuscolo multilingue (IT/EN) sui diritti delle AFAB destinato a consultori e servizi sanitari, e produzione una locandina per le professioniste e i professionisti, promuovendo la sensibilità sul tema.

3. Organizzazione di un convegno finale accreditato ECM (aperto anche alla cittadinanza) e diffusione di un comunicato stampa per la restituzione pubblica dei risultati, garantendo che i dati raccolti si traducano in azioni concrete di formazione e consapevolezza.

Il successo in questo bando non solo garantisce le risorse necessarie per avviare la ricerca, ma ne sottolinea la rilevanza nazionale come modello per la raccolta dati replicabile e per il contrasto alle forme di violenza meno considerate ed emergenti.

Un ringraziamento ai partner del Bando NORA per la fiducia e a tutte quelle AFAB che si sentiranno di raccontare il loro vissuto attraverso il questionario

Seguiteci per gli aggiornamenti sulle fasi di ricerca e i risultati!